Odontoiatria · Torino

Il dente che si salva è quello che si è guardato per tempo.

Quasi tutto quello che diventa una cura importante, un anno prima era una cosa piccola che nessuno aveva guardato. Il nostro lavoro comincia da lì.

Il punto di partenza

Prima misuriamo. Poi decidiamo se fare qualcosa.

Guardiamo dente per dente, gengiva per gengiva, e se serve facciamo le radiografie. Quello che esce è la tua scheda digitale, e ce l'hai subito: esci di qui sapendo cosa sta bene, cosa va tenuto d'occhio e cosa richiede attenzione, con i costi già scritti accanto.

Ogni dente ha un colore: verde se sta bene, giallo se va tenuto d'occhio, rosso se richiede attenzione. Alla visita successiva la confrontiamo con questa. Non è un dettaglio grafico: è il modo per accorgersi che qualcosa si sta muovendo mentre è ancora giallo.

Se rispetto alla scheda precedente non è cambiato nulla, non facciamo nulla.

Igiene e visita costano €90: 45 minuti con l'igienista, la visita e la scheda. È il modo più semplice per sapere come stai oggi. Com'è fatta la scheda digitale →

Come ragioniamo

Partiamo sempre dal gradino più basso che risolve.

Cinque livelli, dal meno invasivo al più impegnativo. Non è un listino: è l'ordine in cui guardiamo le cose.

  1. 01

    Mantenere

    Igiene professionale e controlli programmati. Il richiamo lo facciamo noi: non devi ricordartene tu. È il gradino su cui sta la maggior parte delle persone, ed è quello che vorremmo non dover mai lasciare.

  2. 02

    Prevenire

    Quando la scheda segnala qualcosa in giallo si interviene sulla causa, non sull'effetto: gengive che sanguinano, punti dove lo spazzolino non arriva, abitudini che consumano lo smalto.

  3. 03

    Riparare

    Una carie presa presto si risolve togliendo pochissimo. Presa tardi si porta via mezzo dente. La differenza fra le due cose non è la bravura di chi cura: è quando ce ne si accorge.

  4. 04

    Salvare

    Un dente compromesso non è automaticamente un dente da togliere. Prima di estrarre si valuta se c'è ancora un modo di tenerlo: il tuo dente, anche riparato, resta la soluzione migliore che esista.

  5. 05

    Ricostruire

    Quando manca troppo si ricostruisce, e allora si ragiona su tutta la bocca invece che sul singolo dente: come chiude, come appoggia, come regge il terzo inferiore del viso.

Non si sale automaticamente. Ci si ferma al primo gradino che risolve davvero il problema.
Da dove si parte

Non devi sapere che cura ti serve. Devi solo dirci cosa senti.

Scegli la frase che ti somiglia di più: ci scrivi su WhatsApp con quella già impostata, e alla visita partiamo da lì.

Di cosa ci occupiamo

Gli strumenti sono strumenti. Non punti di partenza.

Quello che segue è ciò di cui ci occupiamo, non ciò che ti proporremo. Cosa serva davvero si stabilisce dopo aver guardato.

Igiene professionale

45 minuti con l'igienista, non dieci. È il gradino più basso e il più sottovalutato.

Igiene e prevenzione →

Scheda digitale

La fotografia della tua bocca, dente per dente, confrontabile nel tempo.

Com'è fatta →

Gengive

Sanguinamento e infiammazione: quasi sempre il primo segnale, quasi sempre ignorato.

Gengive che sanguinano →

Conservativa

Riparare togliendo il meno possibile, con restauri costruiti su misura in studio.

Salvare il dente

Valutare se un dente compromesso può ancora essere tenuto, prima di estrarlo.

Quando si può non estrarre →

Riabilitazione

Quando manca troppo si ricostruisce ragionando su tutta la bocca, non sul singolo dente.

Riabilitazione completa →

Estetica del sorriso

Sbiancamento e forma dei denti, quando la base è sana. Mai al posto della salute.

Sbiancamento →
La scelta nasce da quello che vediamo nella tua bocca, non dal trattamento del momento.
I nostri no

Ci riconosci anche da quello che scegliamo di non fare.

Il nostro punto di osservazione

Un sorriso non vive separato dal volto.

Denti consumati, un morso che si abbassa, un labbro che perde appoggio: sono cose che si vedono in bocca ma si leggono sul viso. Siamo uno studio odontoiatrico oltre che estetico, e questo cambia da dove guardiamo.

Come lavoriamo sul viso →

Domande

Quello che ci chiedono più spesso.

Quanto costa la prima visita?

Igiene e visita costano €90 e comprendono 45 minuti con l'igienista, la visita e la scheda digitale che ti porti a casa. Se durante la visita risulta utile un esame in più, te lo diciamo prima di farlo.

Alla prima visita so già cosa devo fare e quanto costa?

Sì. La scheda digitale è pronta alla fine della visita, non dopo giorni: ogni dente ha il suo colore e, dove serve un intervento, il costo è già indicato. Esci sapendo dove sei, cosa è urgente e cosa si può solo tenere d'occhio. Poi decidi con calma: la scheda resta tua.

Perché tornare se non ho nessun problema?

Perché è l'unico momento in cui si interviene sul poco. Quando un dente fa male il problema esiste già da parecchio, e le soluzioni disponibili a quel punto costano di più e tolgono di più.

Mi hanno detto che un dente va estratto. Ha senso un secondo parere?

Sì, quasi sempre. Non perché il primo parere sia sbagliato, ma perché la valutazione dipende da cosa si è guardato. Prima di togliere un dente vale la pena essere sicuri che non ci fosse un modo di tenerlo.

Che differenza fa la scheda digitale?

Permette di confrontare oggi con sei mesi fa invece di affidarsi alla memoria. È il motivo per cui riusciamo ad accorgerci che qualcosa si sta muovendo mentre è ancora una cosa piccola.

Come funziona essere seguiti durante l'anno?

Controlli e igiene programmati, con il richiamo che facciamo noi. Chi vuole può renderlo continuativo con HealthySmile One, la nostra membership.

Il primo passo

Il primo passo è sapere come stai adesso.

Igiene e visita a €90. Esci con la tua scheda digitale e con le idee chiare su cosa serve davvero — anche quando la risposta è «niente».

Via Madama Cristina 2, Torino · San Salvario